Canapa, il mondo la vuole ma a Facebook non piace neanche “light”

Dove comprare Cannabis legale in Italia
Dove comprare cannabis legale in Italia
Marzo 24, 2019
Facebook contro la cannabis light

Illegale no, ma discriminato sì. È l’estrema sintesi che tocca a qualsiasi rivenditore di canapa light in Italia che, con tutte le cosiddette carte in regola, voglia promuovere i suoi prodotti attraverso i social network, Facebook e Instagram su tutti. Come dire: il mondo intero, o quasi.

Social e Cannabis light

Già, perché è ormai acclarato che alle due principali finestre social del pianeta, quelle più frequentate soprattutto dai giovani (ma non solo), la cara e vecchia marijuana stia poco simpatica. Anche nei casi in cui questa è proposta in modalità assolutamente legale, con livelli di THC – il principio attivo che, al di là di una certa soglia percentuale, è considerato illegale – al di sotto dei limiti consentiti dal paese di riferimento, in piena osservanza della legge.

Con tanto di iscrizione nel registro speciale voluto dall’Unione Europea e che, legislazione alla mano, approva la coltivazione dell’ormai notissima “cannabis light”: infiorescenze di canapa industriale a basso contenuto di THC.

Facebook e la Cannabis light in Italia

Mentre molti paesi non solo occidentali sono ormai avviatissimi nella legalizzazione totale della marijuana anche per fini ricreativi e per uso personale.
la Spagna è praticamente a un passo, dopo la diffusione dei Cannabis Club; così come il Portogallo, dove è stata depenalizzata da oltre un decennio.
In Italia, almeno dal punto di vista della diffusione mediatica, si continua a fare la guerra non solo alla marijuana illegale, ma anche a quella legale. E lo si fa attraverso il maggiore strumento di diffusione esistente al momento: i social network.

La situazione dei coltivatori Italiani di Cannabis light

Un coltivatore e produttore di canapa light, infatti, può avere il suo shop, online o fisico, può fare pubblicità attraverso qualsiasi tipo di inserzione su quotidiani o agenzie e può anche creare una pagina fan su Facebook, come qualsiasi altro utente.

Tuttavia, sulla piattaforma social più famosa al mondo (insieme con Instagram), non avrà le stesse chance di visibilità di qualsiasi altra pagina fan che non abbia a che fare con la marijuana: immagini, post e persino video inerenti la canapa light faranno molta più fatica in termini di diffusione rispetto a qualsiasi altro prodotto.

Divieti e limitazione riguardanti la marijuana legale e Facebook

A conferma di ciò, un divieto “tout court”, espresso chiaro e tondo dalla piattaforma: non è possibile promuovere inserzioni a pagamento (pubblicità) recanti immagini o post che riguardino la canapa, che sia light o meno. Anche se considerata legale nel paese di riferimento, come nel caso dell’Italia.

Anche se presente sul mercato come qualsiasi altro shop, fisico oppure online. Una contraddizione? Peggio: un’ingiustizia.
Secondo noi di BioCBD Cannibs Shop Italia, una disparità di trattamento che altera il sistema concorrenziale alla base di qualsiasi economia e che, ad oggi, resta privo di una coerente giustificazione.

Condividi

Si avvisano i gentili utenti che le spedizioni riprenderanno normalmente a partire
dal 30 Agosto 2019!